mercoledì 12 ottobre 2011

Limoni della costiera a Sustinenza

Vi racconto un po' dei fatti miei (come se fin'ora non l'avessi fatto). Il mio martedì sera è cucinare per circa 20-30 ragazzi dai 16 ai boh anni. Si tratta delle squadre dei Junores e di III categoria del Sustinenza: in questo giorno di solito succede che si allenano insieme e la società offre loro un piatto di pasta. I ragazzi danno grandi soddisfazioni, ognuno di loro mangia almeno 2 piatti di pasta, perciò per 30 devo farne almeno 5 kg. 
Ieri ho fatto anche il dolce. Avevo un po' di limoni della costiera da smaltire e perciò ho pensato subito alla crostata di limoni di zia Maria. E' la sorella di mia mamma che fà dei dolci buonissimi, soprattutto il babà. La sua crostata è formata da una frolla morbida ripiena di una crema al limone molto fresca. Dato che l'aria comincia a essere pungente, ho messo anche qualche amarena dentro.

Ricetta
per la frolla: 
500 g farina 00;
200 g zucchero;
3 uova medie Le Naturelle;
100 g margarina (io ho usato burro);
1 bustina lievito.

Mettere la farina, lo zucchero e il lievito su un piano e fare un buco al centro, sistemarvi dentro la margarina morbida a pezzi e lavorare il tutto finché l'impasto non diventa come una sabbia spessa. Aggiungere 1 uovo alla volta; io ho usato quelle provenienti da allevamenti biologici. Lasciar riposare il panetto mezz'ora in frigo.

Per la crema:
10 cucchiai zucchero;
2 uova intere medie Le Naturelle;
2 limoni grattugiati e spremuti;
2 cucchiai amido di mais;
2 bicchieri acqua.

Mettere in una pentola i 2 bicchieri d'acqua con i limoni spremuti, sbattere in una ciotola le uova con lo zucchero, poi aggiungere l'amido di mais e i limoni grattugiati e unire il tutto all'acqua. Con una frusta mescolare finché il composto non è rappreso. Lasciar raffreddare.

Dividere in due il panetto di frolla, stendere il primo e sistemarlo in una teglia imburrata e infarinata o rivestita di carta forno. Rovesciare la crema al limone sulla frolla, mettere qualche amarena e coprire con la restante frolla e infornare per un'ora a 180°-190°. Spolverare di zucchero a velo.




Questa è l'unica fetta che sono riuscita a salvare. Ben 2 torte sono state spazzolate via in una attimo.

Alla prossima pasticciata.
                              Anto.
 

2 commenti:

  1. Che delizia questo dolce, complimenti! CIAO SILVIA

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  2. Da provare certamente cara Anto! Qua i limoni non mancono mai!!!!

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